Il 3 ottobre 2024,l'Académie des Sciences d'Outre-mer (ASOM) ha ospitato un evento eccezionale dedicato alla "Generazione futura dei DROM-COM", organizzato in collaborazione con lIstituto Choiseul, la BRED Banque Populaire e Outremers360.
In questa occasione, Jean-Baptiste Sandoz, fondatore di Company Project, Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima e vincitore del premio Choiseul, è intervenuto per portare la visione di una nuova generazione di attori d'oltremare impegnati nella trasformazione economica, ecologica e industriale dei territori.
Un momento importante per le istituzioni dei territori d'oltremare
Presieduta da Christine Desouches, presidente dell'ASOM, la sessione ha riunito diverse personalità di spicco:
- Dominique Perben, ex ministro,
- Jean-Paul Julia, Direttore generale della BRED Banque Populaire,
- Pascal Lorot, Presidente dell'Istituto Choiseul,
- Marie-Christine Ponamalé, Presidente di Outremers360,
- Jérôme Perrin, Direttore della rete d'oltremare della BRED.

Il dibattito ha messo in luce il ruolo strategico dei territori d'oltremare nelle politiche pubbliche, nella transizione ecologica, nella sovranità industriale e nell'influenza internazionale della Francia.
Una parola impegnata per il futuro dei DROM-COM
Nel corso del suo intervento, Jean-Baptiste Sandoz ha difeso una convinzione forte:
I territori d'oltremare non sono periferie, ma territori motori, capaci di anticipare e sperimentare le soluzioni di domani.
Il suo intervento si è articolato attorno a tre assi principali:
L'innovazione d'oltremare
I territori d'oltremare costituiscono veri e propri laboratori di innovazione, dove è possibile testare soluzioni industriali, ambientali e sociali per poi implementarle su scala più ampia in Francia e in Europa.
La sovranità industriale
Attraverso la trasformazione dei rifiuti in risorse, i progetti portati avanti da Company Project contribuiscono a ridurre la dipendenza dalle importazioni, a strutturare nuovi settori industriali e a rafforzare le competenze locali.
L'impatto ecologico e sociale
L'economia circolare appare come una leva concreta per coniugare la creazione di posti di lavoro, la formazione, l'inclusione delle persone lontane dal mondo del lavoro e la riduzione dell'impronta ambientale.
Una generazione che agisce, al di là dei discorsi
Attraverso il suo percorso, Jean-Baptiste Sandoz incarna una generazione di imprenditori d'oltremare che privilegiano l'azione concreta, il radicamento territoriale e la cooperazione tra attori pubblici, privati e accademici.
Il suo intervento ha ricordato che i DROM-COM svolgono un ruolo chiave in:
- l'innovazione industriale,
- la transizione ecologica,
- la sovranità economica,
- e la coesione nazionale.
Un messaggio forte per la nazione
Uno dei messaggi salienti di questa sequenza riassume lo spirito dell'intervento:
«I territori d'oltremare non sono periferie: sono laboratori del futuro in grado di inventare le soluzioni economiche, sociali ed ecologiche di domani».
Partecipando a questo incontro di alto livello presso l'Académie des Sciences d'Outre-mer, Jean-Baptiste Sandoz conferma il suo impegno a promuovere progetti industriali ambiziosi e a rafforzare i ponti tra istituzioni, imprese, ricercatori e territori.






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