Economia circolare: una sfida industriale e finanziaria per lo Stato

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13 novembre 2025

(Intervista pubblicata dall'ENA)

Questa intervista, pubblicata dall'ENA, riprende la visione di Jean-Baptiste Sandoz sull'economia circolare, considerata come una leva strategica per la trasformazione industriale, economica e di bilancio.

Esso mette in luce i limiti dell'attuale modello lineare, che genera costi pubblici crescenti, nonché il potenziale delle filiere circolari di creare valore, occupazione e rafforzare la sovranità industriale dei territori.

L'intervista sottolinea infine un'osservazione fondamentale: gli ostacoli allo sviluppo dell'economia circolare non sono più di natura tecnologica, ma principalmente organizzativa ed economica, e richiedono un'azione coordinata tra attori pubblici, industriali e territoriali.

L'economia circolare non è più solo una questione ambientale, ma un tema industriale, economico e finanziario di primaria importanza. Il mantenimento di un modello lineare comporta costi pubblici crescenti, mentre la strutturazione di filiere circolari consentirebbe di creare valore, occupazione e rafforzare la sovranità industriale dei territori. I principali ostacoli individuati oggi riguardano più l'organizzazione e il coordinamento degli attori che la tecnologia stessa.

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