(Articolo pubblicato su La Jaune et la Rouge n°809 – AX Polytechnique)
Questo articolo, pubblicato inizialmente su La Jaune et la Rouge (rivista dell'AX Polytechnique), presenta la visione di Jean-Baptiste Sandoz sull'economia circolare come leva industriale, economica e territoriale.
Si inserisce in un contesto europeo caratterizzato dai dibattiti sul trattato sulla plastica, la sovranità materiale e i costi economici del modello lineare.
SANDOZ Jean-Baptiste sostiene un approccio semplice: se siamo in grado di creare un oggetto, siamo anche in grado di riciclarlo. La sfida principale non è più tecnologica, ma organizzativa.
- L'economia circolare è sostenibile dal punto di vista economico, ecologico e sociale.
- Il principale ostacolo è di natura organizzativa, non tecnologica.
- Il modello lineare costa più della sua trasformazione.
- I territori sono fondamentali per la strutturazione delle filiere.
- L'economia circolare deve diventare un settore a sé stante.





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